Pandemia 2020
Scenografia abbandonata


WORKSHOP ONLINE PER STUDENTI DI SCENOGRAFIA
PRESSO L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI
Anno Accademico 2019-2020

Esperto Senior: dott. Rosario Diana (ISPF-CNR)
Tutor interno: prof. Nera Prota (ABANA)
15 luglio – 15 ottobre 2020

1.
TITOLO

Pandemia 2020
Scenografia abbandonata

2.
TEMA FONDAMENTALE

Al tempo della pandemia di Covid-19 e del conseguente lockdown i teatri chiusi sono stati sospesi nella loro funzione di luoghi dove si sperimenta la partecipazione a un evento artistico, teatrale o musicale. L’assenza dell’elemento umano (performer e pubblico) ha dissolto la “quarta parete”, poiché non c’è stato più uno sguardo a sostenerne la consueta (fantasiosa) caduta e a conservare in piedi le altre tre.
L’interruzione delle attività ha ricondotto la macchina che rende possibile l’accadere dello spettacolo alla sua nudità essenziale. Una nudità ancor più fortemente evocatrice dell’uomo (attore/musicista spettatore/ascoltatore), per il quale soltanto quella stessa macchina è tale.
Nei mesi dell’isolamento non è stata consentita alcuna messinscena. Riandando con la memoria e la fantasia a quel periodo, oggi – nel momento delle riaperture prudenziali – possiamo provare a immaginare il teatro stesso (ossia il luogo fisico) come protagonista di uno spettacolo. Possiamo attraversarne i dispositivi di rappresentazione con un occhio digitale e costruire una scenografia immaginaria per una pièce che – a causa dell’emergenza sanitaria – non andrà mai in scena.
Un teatro deserto è forse triste; ma, proprio quando è vuoto, è il luogo dove si progetta e si lavora in vista di qualcosa che potrà accadere o no.
Lo scopo del workshop è testimoniare con un video aforistico, dunque breve (3-4 minuti), l’esperienza della chiusura dei teatri durante il lockdown e la speranza di ripartire; ma è anche quello di allestire una scenografia abbandonata, ossia concepita con la consapevolezza che la messinscena non sarà mai realizzata. Siamo, per così dire, dinanzi a una progettazione scenografica pandemica, ovvero l’unica possibile al tempo della pandemia: un’idea che include in se stessa l’impossibilità del suo concretizzarsi, e perciò come tale viene fissata e raccontata in un video.

3.
CONTENUTI

Per affrontare e svolgere il tema, si è scelto di lavorare sul testo teatrale: L’ultimo nastro di Krapp (1958) di Samuel Beckett (1906-1989).

4.
ATTIVITÀ CON GLI STUDENTI

4.a) Lezioni frontali e in dialogo con gli studenti, tenute dall’Esperto senior e dedicate alla presentazione in generale della figura di Samuel Beckett e all’analisi del testo teatrale prescelto.
4.b) Ideazione della scenografia abbandonata, a cui lavoreranno gli studenti guidati dall’Esperto senior e dal Tutor interno.
4.c) Progettazione e costruzione di un modellino in scala di un teatro con il palcoscenico occupato dalla scenografia abbandonata. Questa attività degli studenti sarà svolta con la guida del Tutor interno.
4.d) Realizzazione di un breve video aforistico (3-4 minuti), che abbia come protagonista il modellino realizzato, e racconti con immagini e musica la desolazione del teatro e della scenografia al tempo della pandemia.

5.
CFA E DURATA

4 CFA pari a 100 ore complessive di attività per Esperto senior, Tutor interno e studenti.
Dal 15 luglio al 15 ottobre 2020.

6.
PRODOTTI FINALI

6.a) Un modellino in scala del teatro vuoto e della scenografia abbandonata, realizzato dagli studenti con la guida del Tutor interno.
6.b) Un breve video con la musica di Rosalba Quindici, realizzato con la guida dell’Esperto senior e del Tutor interno. Il video sarà poi caricato sul sito dell’Associazione culturale Quidra (www.quidra.it) e sarà in open access.

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